Storia del Sannio Hirpino

IL SANNIO  HIRPINO

554px-Ancient_SamniumI Sanniti erano un insieme di più popoli che, verso il 4.000 a.C., partì dal centro dell’Europa e giunse sino a noi verso il 2.000 a.C. Dopo aver sostato nelle regioni del nord Italia, ridiscese gli Appennini sino a scontrarsi con gli Umbri, che vinsero. Da quel momento furono appellati anche Umbro Sabelli. Tante le tribù che componevano quel popolo, le maggiori erano i Pentri, i Marrucini, i Frentani, gli Hirpini, i Piceni e i Marsi. Gli Hirpini erano considerati la tribù più numerosa e guerrigliera. Dai reperti rinvenuti sul territorio di Bagnoli e Nusco, si può affermare con certezza, che era una tribù di stampo pre-celtico. Verso il 1.000 a.C., per ragioni di pascolo e sovrappopolazione, ogni tribù si portò in  nuove zone, i Pentri, che seguivano un toro, in Molise, gli Hirpini, che avevano un lupo, verso i monti, essi risalirono pertanto il Calore sino alle sue sorgenti, occupando il territorio circostante e oltre. Tutto quel territorio fu chiamato Hirpinia. La capitale era Malventum, l’odierna Benevento.

Verso il 350 a.C. nacque la necessità di unirsi per combattere Roma, fu pertanto composta una Confederazione che andava sotto il nome di “lega”, della quale facevano parte gli Hirpini, i Caudini, i Pentri ed i Caraceni. Dopo la caduta dell’impero romano, l’Hirpinia fu messa a ferro ed a fuoco. Dimenticati per secoli, sino a scomparire dagli eventi storici che caratterizzarono il periodo sannita, nella ricomposizione storica fatta intorno al 1600, occorreva collocare da qualche parte le località investite dal III conflitto. Assistiamo in questo modo ad una serie di località duplicate, ad iniziare dalla nostra Aquilonia, centro della III guerra sannitica, ad un’Alfedena che si confonde con l’Aufidena, la zona dell’Ofanto; ad una terza Bovianum che si trovava in territorio Hirpino, infine ad una Romulea (Bisaccia), una Ferentinum (Lioni) ed un Murgantia (Calaggio), tutte in territorio Hirpino. A queste località occorre aggiungere il tempio della dea Mefite nella valle d’Ansanto, il maggiore del Sannio, Compsa, Abellinum (Atripalda), Touxion la più potente dal punto di vista civile e militare, e Malventum, l’attuale Benvenuto, capitale di quella Hirpina. Le guerra di Roma contro i Sanniti iniziarono verso l’anno 311 a.c. con la presa di una prima Bovianum, posta in territorio Caraceno. Con la successiva presa di Bojano nel 305, la capitale in assoluto del Sannio, Roma passò ad attaccare il sud occupando Romulea, Murgantia, Ferentinum, ed una Bovianum, probabilmente l’insediamento localizzato tra Bagnoli (Batulum) e Nusco (Nucras). Dopo la battaglia di Aquilonia (Lacedonia), avvenuta nel 293 a.C., i sanniti hirpini (quelli di Conza e dei monti circostanti), si allearono a Pirro. Ennesima sconfitta e presa di Malventum.




Nella circostanza i romani le cambiarono nome in Benevento.Portara  Sempre in tale circostanza Roma separò gli hirpini dei monti dal restante Sannio attraverso una striscia di territorio pubblico che partiva da Benevento passava per Taurasi e Mirabella e giungeva in Puglia. In questo modo gli Hirpini furono relegati in una specie di riserva. Inoltre, per ripopolare il territorio, Roma inviò una colonia di piceni. I nostri monti furono chiamati appunto picentini dal nome di questi esuli. Loro capitale fu Picentia, l’attuale Pontecagnano. Da allora gli irpini dei monti persero la loro matrice di sanniti, legati a quello, ancora oggi, tribale, di irpini. Cinquanta anni più tardi, approfittando della vittoria di Annibale contro Roma a Canne, il dux di Compsa Trazio Trebio contrattò l’occupazione della sua città. Nel 216 a.C. altra terribile sconfitta. Questa volta Roma ordinò che il nome degli hirpini fosse cancellato dagli annali storici. Una popolazione di circa 45.000 liguri del fiume Magra venne a ripopolare ancora una volta le nostre terre. Nell’82 a.C. durante le guerre sociali, a Porta Colina, Silla sconfisse e decapitò tutti i Sanniti Hirpini. A capo Gavio Ponzio detto il telesino, un Hiprino. Questa in breve la storia dell’Hirpinia nel Sannio.

Domenico Cambria
sito web: www.hirpiniainsamnium.com

Sannio Sannio